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Quando si parla di plantari ortopedici personalizzati, la prima scelta importante riguarda il metodo di realizzazione. Negli ultimi anni, la tecnologia ha introdotto soluzioni innovative come i plantari computerizzati, ma i metodi tradizionali come i plantari su calco o i plantari modellati con calco in gesso continuano a essere molto utilizzati. Ognuna di queste tecniche ha caratteristiche, vantaggi e finalità differenti. In questa guida scoprirai in modo chiaro le differenze principali tra le tecniche tradizionali e quelle moderne, così da comprendere quale metodo sia più adatto alle tue necessità e al tuo tipo di appoggio plantare.

Cosa sono i Plantari su Calco?

I plantari su calco sono plantari ortopedici realizzati partendo dalla forma naturale del piede, ottenuta tramite un’impronta completa della pianta. Questo sistema consente di riprodurre fedelmente le curve plantari e permette ai tecnici ortopedici di costruire un supporto estremamente aderente alla struttura anatomica del paziente. La tecnica del calco valorizza la forma del piede e permette di identificare punti di sovraccarico, appoggio irregolare o deformità strutturali. Questo tipo di plantari è spesso consigliato a chi presenta problemi biomeccanici specifici oppure dolore cronico nell’arco plantare e metatarsale.

Plantari su Calco in Gesso: La Tecnica Tradizionale

I plantari su calco in gesso sono realizzati mediante un’impronta fisica immersa in una forma di gesso. Si tratta di una metodologia storica che è stata per molti anni la più precisa disponibile. Il gesso permette di creare una copia tridimensionale e reale del piede, utile per studiare la conformazione dell’arco, valutare la posizione del tallone e analizzare eventuali difetti posturali. Viene considerato un metodo molto affidabile per casi ortopedici complessi o per pazienti che presentano patologie strutturali evidenti. Tuttavia, la tecnica è manuale e dipende molto dalla precisione e dall’esperienza del tecnico, motivo per cui in molti casi sono necessarie successive regolazioni del plantare.

Plantari Computerizzati: Una Tecnologia Moderna e Precisa

I plantari computerizzati rappresentano l’evoluzione tecnologica più avanzata nella realizzazione di plantari ortopedici personalizzati. Questo metodo sfrutta scanner 3D, pedane baropodometriche e software che analizzano postura e movimento in tempo reale. Grazie a questi strumenti digitali, è possibile valutare in modo estremamente preciso la distribuzione della pressione sotto al piede, i carichi durante la camminata e l’allineamento articolare. I dati raccolti vengono tradotti in un modello digitale che permette di creare un plantare ultra preciso, leggero, ergonomico e altamente personalizzato. Questo sistema è ideale per sportivi, bambini, persone che camminano molto e chi cerca la massima precisione nella correzione articolare e muscolare.

Plantari Finiti: cosa significa davvero?

Quando si parla di plantari finiti, ci si riferisce al prodotto finale completamente rifinito e pronto all’uso. Questo significa che il plantare ha già superato la fase di impronta, modellazione, scansione o progettazione ed è stato finalizzato con materiali specifici, taglio preciso e rifinitura anatomica. I plantari finiti sono studiati per garantire comfort immediato al piede, riduzione del dolore già dalle prime ore di utilizzo e corretta distribuzione del peso corporeo durante il movimento. Possono essere personalizzati in base alla tipologia di utilizzo: scarpe eleganti, calzature sportive, lavoro, trekking, oppure uso terapeutico quotidiano. In molti casi possono anche essere adattati direttamente sulla scarpa del paziente.

Misure Plantari: La Fase Fondamentale di Ogni Plantare

Le misure plantari rappresentano la fase più delicata e importante del processo. La misurazione del piede determina la qualità del risultato finale: se la misura è imprecisa, il plantare non potrà funzionare bene. Le moderne misurazioni comprendono analisi statica, dinamica e posturale. Questo significa misurare il piede da fermo, in movimento e in rapporto alla postura generale della persona. Un tecnico specializzato analizza pressione, altezza arcata plantare, rotazioni anomale del tallone e stabilità della camminata. Oggi grazie alle apparecchiature digitali è possibile salvare le misure nel tempo e monitorare eventuali cambiamenti strutturali del piede, migliorando progressivamente il plantare.

Plantari Computerizzati: la nuova generazione

I plantari computerizzati sono progettati attraverso tecnologie digitali avanzate come scansione 3D e sistemi baropodometrici computerizzati. Grazie a questo sistema moderno, si possono ottenere misurazioni ultra precise, visualizzare carichi e pressioni durante la camminata e riprodurre un modello digitale accurato del piede.
Questo consente una realizzazione estremamente personalizzata basata su dati reali e dinamici, non solo statici.
I plantari computerizzati offrono numerosi vantaggi:

Oggi sono considerati uno dei sistemi più innovativi e affidabili nella podologia moderna.

Confronto tra i Metodi Tradizionali e Moderni

La scelta tra plantari su calco, plantari computerizzati o calco in gesso dipende dall’obiettivo terapeutico e dalla condizione clinica del paziente.
Il calco tradizionale resta molto valido per deformazioni marcate e quadri ortopedici complessi, mentre la tecnologia digitale permette una progettazione estremamente dettagliata, soprattutto per difetti biomeccanici dinamici non evidenti a occhio nudo.
I plantari finiti, invece, garantiscono oggi un’eccellente resa immediata, grazie ai materiali moderni e alla capacità del tecnico di adattare il plantare alla postura naturale del paziente.

Conclusione

Comprendere le differenze tra le varie tecniche di realizzazione dei plantari è fondamentale per scegliere la soluzione più adatta al proprio piede. I metodi tradizionali come il plantare su calco in gesso offrono una fedeltà anatomica molto alta, mentre i plantari computerizzati rappresentano oggi il massimo livello tecnologico disponibile, con una precisione superiore nella misurazione delle pressioni plantari e del movimento. In ogni caso, ciò che conta davvero è affidarsi a centri competenti e scegliere plantari accuratamente misurati e correttamente rifiniti.

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